La scelta del cofano funebre è uno dei momenti più delicati nella preparazione di un servizio funebre.
Per le agenzie di onoranze, rappresenta un elemento centrale dell’offerta, mentre per le famiglie è un gesto di rispetto e di affetto verso la persona cara.
Non si tratta solo di un contenitore, ma di un simbolo che racchiude dignità, memoria e valore umano.
In questa guida vedremo come orientarsi nella scelta, analizzando i materiali più diffusi, le differenze normative e gli aspetti estetici e simbolici che rendono ogni cofano un manufatto unico.
1. I materiali più utilizzati
Il legno massello rimane il materiale più apprezzato per la realizzazione dei cofani funebri.
Solido, naturale e nobile, permette di coniugare resistenza, eleganza e artigianalità, offrendo infinite possibilità di finitura.
Tra le essenze più diffuse troviamo:
- Abete – leggero, economico e chiaro, ideale per servizi semplici o civili;
- Larice e Pioppo – versatili e facilmente lavorabili, spesso usati per cofani verniciati o decorati;
- Noce, Rovere e Mogano – essenze pregiate e più pesanti, perfette per cerimonie di rappresentanza o dal forte valore simbolico.
Il legno massello viene spesso lucidato, verniciato o rifinito a mano per ottenere tonalità calde e profonde, in grado di valorizzare la sobrietà del rito.
2. I cofani zincati e le differenze normative
In alcuni casi, la normativa italiana impone la zincatura interna del cofano.
Il rivestimento in lamiera di zinco serve a garantire la tenuta ermetica del feretro, soprattutto nei casi in cui:
- il defunto venga trasportato al di fuori del Comune o della Regione;
- il trasporto avvenga all’estero;
- il cofano venga collocato in loculo o in situazioni che richiedono lunga conservazione.
Il D.P.R. 285/1990 (Regolamento di Polizia Mortuaria) stabilisce infatti che, in presenza di determinati requisiti igienico-sanitari o di destinazione, il cofano debba essere a doppia cassa: legno all’esterno e zinco all’interno.
Per questo motivo, è importante che le agenzie funebri dispongano sia di cofani in legno semplice per uso interno, sia di modelli zincati per servizi che prevedono trasferimenti o sepolture particolari.
3. Aspetti estetici e simbolici
Oltre alla funzione tecnica, il cofano rappresenta anche un simbolo di rispetto e spiritualità.
Le linee, i colori e le decorazioni raccontano spesso il carattere e la storia della persona scomparsa.
Gli elementi più ricorrenti includono:
- intagli e cornici che richiamano motivi religiosi o floreali;
- croci e targhette metalliche incise con il nome del defunto;
- maniglie e finiture in ottone o bronzo, scelte per durare nel tempo;
- interni imbottiti in tessuto chiaro o velluto, per un tocco di eleganza e delicatezza.
Ogni cofano, a seconda del legno, della forma e dei dettagli, trasmette una sensazione diversa: solennità, semplicità, calore o raffinatezza.
Le famiglie tendono sempre più a scegliere modelli che riflettano la personalità del proprio caro, mentre le agenzie puntano a offrire una gamma completa e versatile, capace di soddisfare tutte le esigenze.
4. La qualità artigianale come valore aggiunto
I cofani forniti da Anubi SRL, parte del gruppo Sicilzinco, si distinguono per la cura artigianale, la qualità del legno e la conformità alle normative vigenti.
Ogni modello viene selezionato per garantire solidità, eleganza e sicurezza, offrendo alle agenzie funebri prodotti pronti all’uso e facilmente personalizzabili.
Anubi collabora con artigiani e produttori specializzati, garantendo una filiera controllata e una gamma che spazia dai modelli più semplici a quelli più raffinati, adatti a cerimonie religiose o laiche.
Conclusione
Scegliere il cofano funebre giusto significa unire estetica, funzionalità e conformità normativa.
Per le agenzie, disporre di una selezione completa e di fornitori affidabili come Anubi SRL è essenziale per offrire un servizio rapido, dignitoso e su misura.
Per le famiglie, rappresenta invece l’occasione per rendere omaggio con rispetto e consapevolezza alla memoria di chi si è amato.



